Fecondazione eterologa maschile. Cosa c’è da sapere ?

Fecondazione eterologa maschile. Cosa c’è da sapere ?

Nel 2014, in Italia in seguito all’abolizione del divieto della fecondazione eterologa, ha permesso la donazione di gameti sia maschili che femminili. La donazione deve essere volontaria e non deve prevedere alcuna retribuzione economica. Deve essere inoltre anonima, cioè il donatore non potrà conoscere la coppia ricevente e viceversa e le cellule riproduttive di un medesimo donatore non potranno determinare più di dieci nascite.

Nel caso in cui i problemi di fertilità della coppia dipendano dal partner maschile, è perciò possibile anche in Ialia fare ricorso alla fecondazione eterologa mediante donazione dello sperma. Il più delle volte i campioni di seme arrivano da centri esteri che hanno un assortimento fenotipico più ampio.

In quali casi si rende necessaria ?

Partner maschile con una infezione sessualmente trasmissibile che non può essere eliminata.

Partner maschile con un difetto genetico o coppia che in precedenza ha concepito prole affetta da una condizione per cui lo stato di portatore non può essere determinato.

Partner maschile con azoospermia, criptozoospermia severa, oligozoospermia, disfunzioni eiaculatorie o altre anomalie degli spermatozoi o del liquido seminale non risolvibili con approccio chirurgico

Partner maschile con dimostrata infertilità da fattore maschile severo (oligoastenoteratozoospermia severa, mancata fertilizzazione o mancato sviluppo embrionale dopo iniezione intracitoplasmatica di sperma [ICSI]).

Quali sono i requisiti dei donatori di seme ?

Il profilo generale del donatore si caratterizza per alcuni essenziali requisiti specifici :

età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 40 anni.

Nessuna storia familiare di malattie a trasmissione genetica e storia clinica genetica normale.

Risultati negativi di analisi di malattie a trasmissione sessuale.

Apparato riproduttivo normale, buona salute fisica e mentale.È raccomandabile una valutazione e consulenza psicologica, per tutti i donatori.

Per ogni donatore, inoltre, vengono effettuati meticolosi screening genetici. I campioni vengono crioconservati in quarantena per un periodo di 6 mesi, dopo il quale vengono sottoposti ad ulteriori analisi.

La donazione deve essere inoltre anonima (non deve essere cioè possibile per il donatore risalire alla coppia ricevente e viceversa). A meno che non intervenga una legislazione al riguardo, i donatori non hanno il diritto di conoscere l´identità del bambino e il bambino non potrà conoscere l´identità del donatore, salvo diagnosi di patologie genetiche sconosciute al momento della donazione.

Non è possibile per la coppia scegliere le caratteristiche fenotipiche del donatore.

Il centro deve garantire compatibilità di colore della pelle, gruppo sanguigno e colore di capelli e di occhi rispettando il più possibile le caratteristiche fenotipiche della coppia ricevente. I donatori inoltre non possono essere proprietari, operatori, direttori del laboratorio o dipendenti del centro che esegue la tecnica. Per la selezione dei donatori, è auspicabile ma non obbligatoria la provata fertilità.

Quali tecniche di PMA sulla coppia che necessita di donazione di seme ?

Tecniche di I Livello

inseminazione intrauterina (IUI) su ciclo spontaneo o stimolato.

Tecniche di II Livello

prelievo degli ovociti per via vaginale;

fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione (FIVET);

iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI);

Giuseppe Nicodemo
giunico@hotmail.com
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